Estensione dei termini per le dichiarazioni sull'imposta minima del Pilastro 2 in Belgio
Il Belgio ha fissato il 31 ottobre 2026 come nuova scadenza unificata per le dichiarazioni relative all'Imposta Nazionale Integrativa Minima Qualificata (QDMTT) e alla Regola di Inclusione del Reddito Qualificata (RIR), consolidando precedenti proroghe in un'unica data. Questa misura, annunciata il 28 settembre 2026 dal FOD Financiën / SPF Finances, riguarda i gruppi multinazionali e le grandi società domestiche soggetti al regime fiscale del Pilastro 2.
Punti chiave
- La Legge del 19 dicembre 2023 ha introdotto obblighi annuali di dichiarazione QDMTT e RIR per i grandi gruppi aziendali in Belgio.
- La scadenza unificata al 31 ottobre 2026 consolida precedenti proroghe, semplificando ma riducendo i tempi di compliance.
- La notifica del rappresentante generale è un requisito procedurale obbligatorio prima di presentare la dichiarazione QDMTT.
Contesto normativo e temporale
L'annuncio del 28 settembre 2026 rappresenta il primo intervento specifico delle autorità fiscali belghe in relazione alle finestre di compliance del Pilastro 2 dell'OCSE. La base legale è la Legge del 19 dicembre 2023, che ha introdotto l'obbligo annuale di presentare dichiarazioni QDMTT e RIR per i gruppi aziendali multinazionali e le grandi società domestiche operanti in Belgio. Al terzo trimestre del 2026, il regime fiscale minimo del Pilastro 2 rimane in vigore in tutte le giurisdizioni OCSE, senza che siano state registrate abrogate o sostituzioni della legge del dicembre 2023.
Modifiche alle scadenze e impatti operativi
Il 31 ottobre 2026 è ora la scadenza unificata per entrambe le dichiarazioni QDMTT e RIR, consolidando precedenti proroghe. Per la QDMTT, questa data si applica agli esercizi fiscali iniziati a partire dal 31 dicembre 2023 e terminati tra il 1 gennaio 2024 e il 31 ottobre 2025. In precedenza, il 3 aprile 2026 era stato già annunciato un prolungamento della scadenza per la QDMTT, ora integrata in questa nuova data unica.
Per le dichiarazioni RIR, sono coinvolti due distinte coorti di esercizi fiscali:
- Esercizi iniziati dal 1 gennaio 2025 e terminati entro il 30 giugno 2025.
- Esercizi iniziati tra il 31 dicembre 2023 e il 31 dicembre 2024, terminati entro il 31 marzo 2025.
Fuori da queste finestre prorogate, la scadenza standard per le dichiarazioni RIR è di 15 mesi dalla chiusura dell'esercizio per gli anni iniziati dal 1 gennaio 2025 in poi, e di 18 mesi per gli anni iniziati entro il 31 dicembre 2024.
Procedure e rischi di compliance
Un requisito procedurale cruciale per i gruppi multi-entità soggetti al Pilastro 2 è la notifica del rappresentante generale, che deve essere presentata prima della dichiarazione QDMTT. Questa sequenza rappresenta un rischio di compliance per i gruppi che non hanno ancora completato la designazione del rappresentante. La consolidazione di più finestre di proroga in un'unica scadenza al 31 ottobre 2026 semplifica il calendario di compliance, ma riduce a circa 33 giorni il tempo rimanente dall'annuncio, richiedendo un'azione urgente da parte dei soggetti coinvolti.
Outlook e punti di attenzione
La consolidazione delle scadenze semplifica gli adempimenti, ma comprime i tempi di compliance. Le aziende devono assicurarsi che la notifica del rappresentante generale sia completata prima della dichiarazione QDMTT. I prossimi passi includono la verifica delle coorti di esercizi fiscali applicabili e l'adeguamento dei processi interni per rispettare la nuova scadenza unificata.
Domande frequenti
- Quali sono le aziende soggette a queste nuove scadenze?
- Le dichiarazioni QDMTT e RIR sono obbligatorie per i gruppi multinazionali e le grandi società domestiche operanti in Belgio, come definito dalla Legge del 19 dicembre 2023.
- Cosa succede se un gruppo non ha ancora nominato il rappresentante generale?
- La notifica del rappresentante generale è un prerequisito per la presentazione della dichiarazione QDMTT. I gruppi che non hanno ancora completato questa procedura devono agire immediatamente per evitare sanzioni.
- La proroga al 31 ottobre 2026 si applica a tutti i gruppi aziendali?
- No, le proroghe si applicano solo a specifici esercizi fiscali. Per la QDMTT, riguarda gli esercizi iniziati dal 31 dicembre 2023 e terminati tra il 1 gennaio 2024 e il 31 ottobre 2025. Per la RIR, sono coinvolti due distinte coorti di esercizi.
- Qual è il rischio principale legato a questa proroga?
- Il rischio principale è la compressione dei tempi: dalle 33 giorni dall'annuncio alla nuova scadenza, le aziende devono completare tutte le procedure di compliance richieste.
- Ci sono altre giurisdizioni che stanno implementando modifiche simili?
- Al momento, l'annuncio belga è specifico per il contesto nazionale. Tuttavia, altre giurisdizioni OCSE potrebbero seguire a breve con analoghi aggiornamenti nelle loro procedure di compliance per il Pilastro 2.